T.E.S.T.A. – Il Test Essenziale Su Tutt’Altro

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Dopo oltre un anno di progettazione, prende finalmente il via l’attività che, inserita nel progetto MLT – Mettiamoci La Testa, lo collega al murale A noi importa, messo… in scena da AGe con tutti i bambini e le bambine della primaria don Milani nel 2016. Stavolta tocca alle ragazze e ai ragazzi della secondaria di primo grado Sant’Elia dare il proprio contributo creativo: si parte da un test un po’ particolare, per arrivare a un decalogo sorprendente: la presentazione ufficiale sarà il 2 giugno alla festa del paese!

T.E.S.T.A. è un acrostico che sta per Test Essenziale Su Tutt’Altro: una dicitura un po’ misteriosa, per una attività divertente e importante proposta da AGe, su un’idea di Alle Bonicalzi (fotografa e filosofa socia AGe), al tavolo del Patto Educativo territoriale. Liberamente ispirato al cosiddetto Questionario di Proust (interessanti le risposte che diede, tra altri e altre, John Lennon) e al lavoro di Fischli&Weiss (vedi oltre), è un gioco e un viaggio.
È la prima fase di un percorso più ampio, che coinvolgerà direttamente tutti gli studenti e le studentesse delle medie, da qui alla fine dell’anno scolastico, al fine di mettere insieme un manifesto ispirazionale che raccolga ciò che è importante per i giovani partecipanti (ciò che a loro importa!) e permetta loro di condividere idee e aspirazioni con l’intera cittadinanza.
 
In particolare il programma è il seguente:

1. Gennaio-febbraio. Compilazione (anonima) del T.E.S.T.A. in aula, grazie a Simona Marzorati (pedagogista dei Servizi Sociali del Comune) e Laura Pirisi (referente per la scuola materna di Maccio e socia AGe), e realizzazione, per ogni classe, di un primo cartellone ispirazionale che risponda alla domanda: che cosa scriveresti al primo posto di un decalogo sulle 10 cose più importanti della vita?

2. Marzo-maggio. Raccolta del materiale da parte di AGe e del Patto, che procederà alla ‘triangolazione’ dei dati e alla stesura di un unico Manifesto, frutto degli stimoli comuni.

3. Giugno. In occasione della festa del paese verranno esposti i cartelloni, condiviso il progetto con la popolazione e restituito (a ragazze e ragazzi, ma non solo) sotto forma di una sorpresa! Siete tutti e tutte invitati fin d’ora.

LA PRIMA FASE: IL QUESTIONARIO ANONIMO

Con gioia condividiamo qui sia le domande del T.E.S.T.A. (QUI il questionario in digitale) sia la presentazione che in questi giorni viene fatta a scuola.
Se hai voglia, non esitare: mettici la testa anche tu e, se ti va, condividi con noi le tue risposte, scrivendo a: info@agevillaguardia.it
Chissà mai che si faccia anche il Manifesto dei genitori! 🙂

1. MLT: COS’È E PERCHÉ

All’interno del progetto MLT – Mettiamoci la testa, il Patto Educativo Territoriale è lieto di presentarvi e coinvolgervi nel Test Essenziale Su Tutt’Altro, al fine di stilare insieme il Manifesto delle 10 cose più importanti della vita.

Cosa significa?
MLT – Mettiamoci La Testa è un programma interdisciplinare per progettare e realizzare attività interessanti e utili per la valorizzazione della diversità e la scoperta del talento, contro ogni forma di bullismo.

2. AMMINISTRAZIONE E ASSOCIAZIONI COINVOLTE

Il Patto Educativo Territoriale
È il tavolo (fisico e ideale) attorno al quale si progettano queste idee, insieme.
– Vi ricordate delle foto e del poster BELLI DENTRO dell’anno scorso?
– Del teatro al palazzetto sportivo e, per chi lo ha fatto, il laboratorio al Centro Incontro?
– Siete venuti a dipingere insieme a MrSaveTheWall al parco?
Quelli e altri progetti sono frutto del lavoro del Patto, che ne ha in serbo anche di nuovi!

3. ATTENZIONE!

Non è un compito, non è un esame e non è un dovere.
È un gioco e anche un viaggio!

T.E.S.T.A.
Sta per Test Essenziale Su Tutt’Altro ed è ciò che faremo oggi, per mettere insieme tutte le nostre idee e farle convergere nel Manifesto delle 10 cose più importanti della vita!
Ma andiamo con ordine.

4. MANIFESTO

s. m. – 1. foglio di carta che si affigge in luoghi pubblici per rendere noto a tutti ciò che vi è stampato ≈ cartellone, poster. 2.scritto che rende noti i principi ispiratori di un movimento o di un gruppo ≈ programma.

Tipo un decalogo, come un proclama.
Perché realizzare un Manifesto?
Per divertirci, per condividere idee, per scoprire la bellezza che c’è qui dentro – a scuola – e per contaminare il fuori: non solo le nostre famiglie e gli amici, ma tutta Villa Guardia e anche oltre!

5. Peter Fischli e David Weiss (still da video 1981)

Storia (ispirazionale) di un Manifesto.
C’erano una volta due artisti molto creativi e molto burloni che, scovato un interessantissimo Manifesto su Come Lavorare Meglio (How to Work Better il titolo originale) in una fabbrica in Tailandia (così raccontano loro), se ne appropriarono per consegnarlo al mondo…

 

 

6. HOW TO WORK BETTER

… Al pensamento su come fare a dirlo a tanta gente contemporaneamente e continuare a farlo nel tempo, si risposero che il meglio era scriverlo. Scriverlo grande. E scriverlo ‘fuori’, a portata di… sguardo.
Tornati in patria i due, che sono Peter Fischli (1952-) e David Weiss (1946-2012), fecero dipingere il decalogo sulla parete esterna dell’Università di Zurigo. Una parete alta sei piani!
Era il 1991 e, da allora, quelle parole, quelle idee, dialogano con il mondo e ispirano chiunque entra ed esca di là e non solo.

Perché le cose vanno così, e l’ispirazione è una… reazione a catena.

La mente non è un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere. 
Plutarco (storico e filosofo)

Ecco.
Con lo stesso spirito, e grazie al T.E.S.T.A., noi siamo qui oggi a gettare la basi del nostro personalissimo Manifesto sulle 10 cose più importanti della vita.

7. A NOI IMPORTA?

SCEGLIERE DI PARTECIPARE PER CAMBIARE IL MONDO.
IN MEGLIO. INSIEME.

Vi ricordate, per chi c’era, quando è stato realizzato il murale alla scuola elementare (A noi importa, 2015)?
Bene. Qui si tratta di un progetto simile, anche se per ora non finirà su un muro Ma ne faremo delle belle, vedrete! E lo faremo con cura, gioia e libertà.
Perché è fondamentale, sempre, scegliere.

Cosa sia la scelta ce lo racconta uno scrittore che è anche fumettista e, pure, un magistrato: Gianrico Carofiglio.

8. Le parole della scelta

«Scelta è il contrario di rinuncia, di conformismo e di vigliaccheria. Scelta è il contrario di vergogna. Scelta è il contrario di indifferenza. […]
Scelta può essere, di volta in volta – o insieme – ribellione non violenta, ricerca della giustizia, pratica etica della bellezza e dell’eleganza, salvezza dalla vergogna. E, ancora, capacità di disobbedire agli ordini ingiusti e inumani, capacità di sottrarsi al conformismo, capacità di non dare nulla per scontato, di praticare l’arte del dubbio, di sfuggire ai vincoli e alla prepotenza delle verità convenzionali, anche quando questo può costare molto caro. […] Scelta come atto di coraggio e di allegria; di responsabilità e intelligenza; di rivolta e di scoperta. Atto audace di continua reinvenzione del mondo e di costruzione dell’umanità.»
Da La manomissione delle parole, 2010 (ed. Rizzoli pp. 110-111; 113-114; 121-122).

Scegliendo, noi diamo forma all’indefinito, diamo nomi al mondo, lo trasformiamo.
Facciamolo, insieme!
Trasformiamo il mondo con le parole: a partire da qui, da noi, oggi.

9. ATTENZIONE

Questo non è un compito, non è un esame e non è un dovere.
Questo è T.E.S.T.A. Il Test Essenziale Su Tutt’Altro.
È un gioco e anche un viaggio!
Un gioco singolare, per sapere che cosa ami tu, che cosa ti interessa, di che cosa ti importa.
Un viaggio collettivo, per disegnare insieme una specie di mappa di ciò che è importante nella vita. La tua e quella di tutti noi.

Procediamo dunque, ispirati e ispirate da queste idee!
Basterà compilare per intero il foglio che vi è stato consegnato.
Con cura, gioia e libertà di scelta.

Le uniche domande che contano davvero sono quelle che ti fai tu.
Ursula K. Le Guin (scrittrice di fantascienza e fantasy)

Alla fine ciascuno completerà anche il cartoncino colorato che, insieme a quelli dei compagni e delle compagne, andrà a comporre la prima bozza di un possibile manifesto: quello della vostra classe.

Insieme alle idee e alle parole dei manifesti di tutte le classi della scuola, poi, andremo a comporre un unico manifesto, per tutti e tutte.
Il nostro manifesto delle 10 cose più importanti nella vita!

Questo lavoro vi verrà riconsegnato e presentato all’intera popolazione di Villa Guardia a fine anno alla festa del 2 giugno: allora ciascuno di voi riceverà in dono la sua copia.

Grande quanto, in che forma e su che supporto?
È una sorpresa.
Intanto buon viaggio e… divertitevi!

Senza libertà di scelta non c’è creatività, e senza creatività non c’è vita.
Spock (vulcaniano, Star Trek)

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Non perdetevi le prossime puntate: La seconda fase (il Manifesto) e la terza fase (la sorpresa).

Alle Bonicalzi