VACCINO OBBLIGATORIO, CONTA INFORMARE. Entro il 10 settembre occorre presentare la documentazione vaccinale a scuola.

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Si è discusso, ed è diventato Decreto Legge, per rendere obbligatoria questa pratica clinica al fine di garantire l’accesso sicuro dei bambini agli asili nido; le autorità scientifiche concordano sull’importanza della sensibilizzazione per raggiungere e mantenere una copertura vaccinale appropriata (95%) indispensabile per ridurre la “circolazione” dei germi e proteggere ciascun individuo, a partire dai più piccoli e per tutte le fasi della vita, dall’insorgenza di malattie ad alto rischio di disabilità o di morte.

L’introduzione dei vaccini ha infatti permesso di salvare milioni di vite e prevenire malattie. Ne è un esempio il morbillo, fatale per un numero di pazienti tra i 30 e i 100 casi su 100.000 persone colpite (fonte Epicentro portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica http://www.epicentro.iss.it/problemi/morbillo/Infografica2017.asp) a causa di superinfezioni batteriche.

Anche se i vaccini non forniscono una protezione completa dalla malattia alla totalità degli individui a cui sono stati iniettati, emerge chiaramente dai dati che la diffusione delle vaccinazioni ha prodotto un importante calo del numero dei casi per malattie come poliomielite e difterite (per il 100 %), morbillo, rosolia e pertosse (oltre il 96%), tetano (91%) ed epatite B (86%).

Una corretta informazione è la nuova sfida, dunque sfatare i falsi miti, rassicurare la popolazione a tutti i livelli attraverso una corretta informazione che tenga aggiornati sul calendario vaccinale per ciascuna età e documenti sull’efficacia reale e il grado di protezione per tutti i vaccini. Perché l’unica arma di prevenzione efficace per i nostri figli e per la comunità in cui viviamo resta la copertura vaccinale.

In quest’ottica si inserisce AGe Villa Guardia che, attraverso il sito internet, contribuisce a informare i lettori sull’importanza della prevenzione, come primo passo responsabile nella gestione del bene più prezioso: la salute.

Consultare gli organi di informazione ufficiale al fine di creare maggiore chiarezza sull’attuazione del D.lgs in materia di vaccinazioni e regolamentazione scolastica.

http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp? lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=2854

Indicazioni per l’anno scolastico 2017/2018

Il DECRETO-LEGGE 7 giugno 2017, n. 73 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale” dichiara obbligatorie fin d’ora, per legge, una serie di vaccinazioni (suddivise per anno di nascita e secondo un preciso calendario d’attuazione, riassunto QUI: http://www.ats-insubria.it/component/jdownloads/send/ 246-vaccinazioni/1144-vaccinazioni-obbligatorie-disposizioni-urgenti-in-materia-di- prevenzione-vaccinale-giugno-2017).

Data la complessità di gestione dell’applicazione del decreto, per l’anno scolastico entrante (2017/18) sono state previste specifiche disposizioni transitorie per la fase di prima applicazione del decreto stesso, suddivise in due fasi:

• Entro il 10 settembre 2017 va presentata la certificazione dello stato di fatto (sia consono sia manchevole rispetto all’obbligo imposto dal decreto).

• Entro il 10 marzo 2018, invece, andrà presentata tutta la documentazione comprovante l’avvenuta/e vaccinazione/i, come da direttive imposte dal decreto suddetto.

Tutti i dettagli, il modulo e le specifiche sono indicate dal Ministero dell’Istruzione e reperibili sul sito dell’Istituto Comprensivo di Villa Guardia:http://icvillaguardia.gov.it/files/Circ__n_218_- _obbligo_di_documentazioni_vaccinali.pdf

PS: per chi non riesce a presentare entro il 10 di settembre la documentazione che attesti i vaccini eseguiti, basta l’autodichiarazione che poi va perfezionata entro il 10 di marzo 2018, allegando la documentazione comprovante le vaccinazioni eseguite o le motivazioni per cui non sono state eseguite o quelle in esecuzione. La segreteria della scuola è a disposizione per le informazioni del caso ed è aperta per tutto il mese di agosto (esclusi 14 e 15 agosto). Altre informazioni anche presso l’Ats Insubria, azienda di tutela della salute dell’Insubria.